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Rilevamento delle malattie

In breve

Il VitalSensor, posizionato tra i telaini, “annusa” di continuo l'aria dentro l'arnia. Ogni famiglia ha un suo “odore” naturale: un'impronta chimica fatta di molti composti. Quando si sviluppa una malattia, questa impronta cambia in modo caratteristico, di solito molto prima che tu veda dei sintomi a occhio nudo.

Il nostro sistema ha imparato a riconoscere questi schemi e, in base a essi, assegna alla famiglia uno stato di salute e un livello di infezione. Il risultato lo vedi nell'app Apisense.

Un complemento, non un sostituto

Il rilevamento delle malattie dall'aria dell'arnia supporta le tue osservazioni e le tue visite, non le sostituisce. Considera gli avvisi come un segnale precoce del tipo “guarda meglio questa famiglia”, non come una diagnosi definitiva.


Cosa “percepisce” il sensore

Il VitalSensor misura più di una decina di parametri all'interno dell'arnia. I più importanti sono:

  • La composizione chimica dell'aria: i composti organici volatili (COV), cioè l'“odore” chimico della famiglia,
  • Temperatura e umidità: il microclima del nido,
  • Altri parametri ambientali: tra cui l'attività acustica (i suoni della famiglia).

Come fa il nostro sistema a sapere cosa è malato

Una lettura del sensore, da sola, non ci direbbe nulla senza un riferimento alla realtà. Per questo i nostri modelli imparano da campioni etichettati, in cui le letture del sensore sono abbinate al risultato reale dell'esame di una determinata famiglia: per esempio il numero di spore di Nosema al microscopio o il livello di infestazione da Varroa.

Raccogliamo questi dati in laboratorio (api in gabbiette con sensori, gruppi infetti e sani) e in apiari sperimentali, seguiti da apicoltori e ricercatori. Ogni malattia lascia nei dati una propria “firma” riconoscibile, e il modello impara a distinguerla dallo stato di salute.

Peste americana: dati dai veterinari

La peste americana (AFB) è una malattia soggetta a denuncia, quindi non la provochiamo mai negli apiari a scopo di ricerca. Abbiamo raccolto i dati sulla peste americana in un altro modo:

  • i sensori sono stati installati nelle arnie da apicoltori e veterinari di nostra conoscenza quando avevano un sospetto fondato di peste americana,
  • abbiamo registrato i dati fino alla conferma di laboratorio,
  • dopo la conferma della malattia, l'attrezzatura è stata smaltita, secondo le regole di biosicurezza.

Livelli di infezione: cosa significano

Per alcune malattie l'app non mostra solo “presente / assente”, ma anche un livello: basso, moderato o alto. I valori qui sotto sono soglie indicative che usiamo per etichettare i nostri dati. Corrispondono agli esami standard che gli apicoltori fanno ogni giorno, quindi è facile confrontarli con il tuo apiario.

Varroasi (Varroa destructor)

Livello Lavaggio con alcol o metodo dello zucchero a velo Caduta naturale giornaliera Cosa significa
Basso fino a circa il 2% di infestazione 2-3 acari al giorno Accettabile e comune: la Varroa è presente, ma non minaccia ancora la famiglia.
Moderato circa il 3-4% di infestazione 4-10 acari al giorno Una malattia: conviene pianificare un trattamento.
Alto oltre circa il 5% di infestazione oltre 11 acari al giorno Varroasi avanzata: la famiglia ha bisogno di un intervento.

Lavaggio con alcol e metodo dello zucchero a velo

Le soglie qui sopra valgono allo stesso modo per il lavaggio con alcol (il metodo di riferimento, il più preciso, ma distrugge il campione) e per il più delicato e non invasivo metodo dello zucchero a velo, dopo il quale le api tornano nell'arnia. Entrambi i metodi esprimono l'infestazione in percentuale, ma il metodo dello zucchero a velo di solito recupera un po' meno acari. Leggi quindi con prudenza un risultato ottenuto con lo zucchero a velo: se è vicino a una soglia, consideralo come il livello successivo.

Nosemiasi (Nosema / Vairimorpha spp.)

Livello Numero di spore (per 10 api) Cosa significa
Basso 1-3 spore Accettabile e comune: la nosemiasi è presente, ma non rappresenta ancora una minaccia.
Moderato 4-40 spore Una malattia.
Alto oltre 40 spore Malattia avanzata.

Da dove viene questo numero di spore

Il numero di spore si determina al microscopio: lo descriviamo nella procedura Microscopia Nosema/Vairimorpha. I valori della tabella sono il numero medio di spore per 10 api.

Peste americana e covata calcificata

Per queste malattie il modello rileva la presenza, non un livello:

  • Peste americana (AFB): un segnale del tipo “è comparso un rischio di peste americana”. È una malattia soggetta a denuncia, per questo ne raccogliamo i dati in modo particolare, come descritto in Peste americana: dati dai veterinari.
  • Covata calcificata: distinguiamo uno stato sano, la semplice esposizione (contatto senza sintomi visibili) e sintomi evidenti della malattia.

Vedi anche